domenica 21 luglio 2019

L'INTERVISTA AD UNO DEI 3 ASTRONAUTI, ALDRIN, CHE VIENE SBUGIARDATO DI FRONTE ALL'EVIDENZA DEI FATTI

Ecco le prove della "Balla Spaziale" sull'allunaggio mai avvenuto

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Il giornalista Bart SIBREL di "Arcoiris.tv" nell'intervista di 6 anni fa ad ALDRIN, gli mostra le prove attraverso un filmato inedito e raro, girato il 18 luglio 1969 (3 giorni prima del presunto sbarco sulla Luna), in cui svela IL TRUCCO e le "balle spaziali" con cui gli USA HANNO INGANNATO IL MONDO INTERO.

Secondo la NASA il modulo lunare Apollo11 doveva trovarsi a metà strada tra la Terra e la Luna, per cui - come dimostra l'accusa - sarebbe bastato avvicinare la telecamera all'oblò per vedere la Terra immersa nel vuoto cosmico. Poichè Apollo11 in realtà si trovava nell'ORBITA TERRESTRE per cui l'oblò riempito dalla vicinanza della terra, il TRUCCO è consistito nel distanziare ed arretrare la telecamera dall'oblò dopo aver oscurato l'interno della navicella per far sembrare l'osservazione della terra da lontano. Non solo, ma per rendere il risultato più realistico gli astronauti hanno utilizzato un CARTONE RITAGLIATO su un lato dell'oblò per ottenere una linea d'ombra (cosiddetta effetto terminator) che separa la parte illuminata della terra, da quella non illuminata... 

Il commentatore continua e dice: " Il TRUCCO VIENE SVELATO alla fine della ripresa, quando gli astronauti accendono la luce all'interno della navicella e si vede che la telecamera era collocata dalla parte opposta dell'oblò. Se la telecamera fosse stata appoggiata sempre dietro dell'oblò, non c'era alcun bisogno di oscurare l'interno della navicella". 


Prove schiaccianti che fanno balzare dalla sedia Aldrin, il quale molto imbarazzato cerca di negare l'evidenza dei fatti. Poi come per discolparsi di fronte alle domande di Sibrel, cerca di "scaricare" totalmente le responsabiità alla NASA. 

ALDRIN: "Noi siamo passeggeri. Siamo gente sbattuta su un volo"... Ed infine: intima al suo interlocutore di non pubblicare il filmato, salvo una sua eventuale denuncia. Che non arriverà mai da parte di Aldrin, sebbene l'intervista e il filmato, fossero stati già pubblicati.


Gianfranco Tauro

sabato 20 luglio 2019

LO SBARCO SULLA LUNA DA PARTE DEGLI USA? UN FALSO STORICO

"Ciak si gira"

Figuriamoci! Non è la prima volta e non sarà l'ultima che gli americani diffondono "bufale" a destra e a manca, come pure sulle imprese della NASA e dei suoi astronauti nello Spazio. Considerando anche i tempi - siamo sul finire degli anni '60 - in cui non vi erano strumenti tecnologici avanzati tali da poter sostenere un possibile allunaggio, si aggiungano altri fattori oggettivi e determinanti che avvalorano le tesi del complotto...

Tanti sono gli indizi che lasciano presupporre la non veridicità dell'evento storico che sarebbe avvenuto 50 anni fa, nonchè il falso annuncio per cui il modulo lunare Apollo11 toccò il suolo il 20 luglio 1969.

I servizi RAI del tempo che andarono in onda per l'occasione, rappresentano ancora oggi, una delle tante prove per cui, il famoso conduttore Tito Stagno, quando disse: "ha toccato", in realtà anticipò di quasi un minuto l'allunaggio. Tanto è vero che ci fu un battibecco a distanza da "oggi le comiche", tra lui e il collega Ruggero Orlando, il corrispondente RAI che da Houston gli rispondeva: "non è vero, non ha toccato!"

E che dire delle fasce di Van Allen, le due cinture, una più interna e una più esterna che circondano la Terra. Entrambe piene di particelle cariche tenute insieme dal campo magnetico terrestre per effetto della forza di Lorentz, avrebbero dovuto bruciare vivi gli astronauti al loro passaggio.

Dunque, a tutt'oggi, rimane più credibile sostenere la tesi, che si fosse trattato di immagini e fotogrammi frutto di un montaggio da set cinematografico, piuttosto che di missione reale vera e propria degli astronauti americani. Troppe incongruenze... già dimostrate... smascherano lo sbarco sulla Luna.

Gianfranco Tauro

domenica 3 marzo 2019

L’INTERVISTA “INTEMPESTIVA” ALL’ELISEO, DI FAZIO A MACRON? CONSUETO SERVILISMO ALL’ITALIANA

Chi l’avrebbe mai detto: Fabio Fazio nelle vesti di “inviato speciale”… 
Nientepopodimenoche, Incaricato - per conto della Repubblica italiana - “non si sa bene da chi”?... Il conduttore televisivo di “che tempo che fa”, il quale si reca a Parigi per intervistare Macron all’Eliseo, “ufficialmente” per rinsaldare l’amicizia e le relazioni diplomatiche tra Italia e Francia dopo la recente crisi diplomatica... somiglia più alla metafora di una novella dei vangeli biblici, in cui “il buon pastore (Fazio) in una notte tempestosa lasciò la sua casa per andare a cercare una delle sue pecore (Macron) che si era smarrita; la trovò e la riportò in salvo all'ovile”...

Peccato che la realtà dei fatti dimostri nella fattispecie, le parti invertite, ovvero il ruolo dell’Italia, quella ultra-servile, rappresentata da Mattarella e dal “governo fantoccio” Conte, nei panni della pecora, e Macron (“inaspettatamente”) nei panni del buon pastore. Per quanto riguarda i contenuti dell’intervista? Che dire: Alquanto banale e noiosa, se non addirittura “artificiosa e pleonastica”… 

E circa la domanda scontata sulla questione della TAV? Dissento come già in precedenza manifestato pubblicamente e spero non vada in porto, malgrado tutto... essendo un’opera oltre che dispendiosa, assolutamente non prioritaria rispetto ai grandi problemi socio-economici dell’Italia e…, conseguentemente dell’Europa. Dulcis in fundo, l’aver evitato (previo accordi ovviamente tra l’intervistato e l’intervistatore) domande specifiche sulla disastrosa, arrogante e fallimentare politica estera francese (vedi in primis caso Venezuela), si commenta da sé ed è un segnale politico significativo e... piuttosto eloquente.

Gianfranco Tauro

sabato 16 febbraio 2019

CON L'INCENDIO (MORTO INCLUSO) ARRIVA PUNTUALE IL "PACCHETTO VOTI" DA PARTE DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA (MANOVRATA) A FAVORE DELLA PROPAGANDA LEGHISTA SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE.

Terza vittima in un anno nella baraccopoli di San Ferdinando (RC)

I FATTI EVIDENZIANO IN TUTTA LA SUA DRAMMATICITA', UN DATO PIU' CHE EVIDENTE: Sono sempre più stretti i rapporti e le collusioni tra politica e mafia, tra gran parte di correnti di partiti e la criminalità organizzata, tra cui emerge e si consolida sempre di più ED E' BEN SALDO il rapporto di ALLEANZA, ovvero L'ASSE D'ACCIAIO TRA LEGA NORD (e partiti e movimenti con altri nomi, ad essa direttamente collegati) DESTRA EVERSIVA E CRIMINALITA' ORGANIZZATA...Non solo al sud ma in tutto il territorio nazionale.

Siamo già alla terza vittima dall'inizio dell'anno scorso. Con quella di ieri, sempre a San Ferdinando (fraz. della Piana di Gioia Tauro) - alle porte della Città Metropolitana di Reggio (Area Metropolitana dello Stretto di Scilla e Cariddi ) registriamo l'uccisione di un altro giovane migrante (senegalese) Moussa Ba di 29 anni. E' più che mai evidente che siamo di fronte ad una "malagovernabilità", le cui maggiori responsabilità ricadono SENZA TEMA DI SMENTITA sul ministero dell'interno...Ahinoi, da qualche anno il Viminale senza una vera guida seria e competente, lasciato volgere alla deriva (i cui rischi sulla Sicurezza nazionale sono più che reali...) nelle mani di un "Avventuriero Incompetente" già nullafacente...

"VA' PENSIERO" SEMPRE IN MOTO LA MACCHINA DELLA PROPAGANDA - E come da copione, potete contarci, nei prossimi giorni (in linea con i "mezzi di distrazione di massa" ) inizieranno le danze...Statene certi: Assisteremo alle solite frasi di circostanza del tipo "SGOMBEREREMO LA BARACCOPOLI DI SAN FERDINANDO" "Via i migranti dall'Italia" "Abbiamo realizzato questo e quello" cioè nulla, a parte l'aggravamento dei problemi politici, sociali, ed economici su tutti i fronti, ecc. ecc. 

QUALI INTERVENTI SONO STATI PREVISTI A FAVORE DEL SUD ITALIA , PER COLMARE IL DIVARIO SECOLARE ESISTENTE CON IL NORD, CIRCA GLI INVESTIMENTI STRUTTURALI PER LE POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE NEL CAMPO DELL'IMPRESA E DEL LAVORO, SIA NEL PUBBLICO CHE NEL PRIVATO? La risposta ve la dò io, ed è sempre la stessa: NULLA DI NULLA! 

E non contenti dei disastri fin qui sferrati agli italiani, I LEGHISTI (e non solo gli esponenti e i militanti della Lega Nord) ma anche quelli, trasversalmente "IN SENSO PIU' AMPIO", si permettono il lusso e pretendono con tutta l'arroganza che li contraddistingue, nel voler mandare "a gambe all'aria" l'Italia. Non è un caso che, sulla questione della TAV, malgrado il dato negativo di 7-8 miliardi di euro di perdite, stante l'analisi costi-benefici, stiamo ancora a parlarne e a prenderci in giro...

AH DIMENTICAVO: Con i roghi frequenti nel reggino - non solo nelle baraccopoli da terzo mondo - con gli attentati dinamitardi verso imprenditori, nonchè le minacce a politici e cittadini onesti che si battono per cambiare in meglio le cose, ma che di fronte a tutto ciò, a ROMA E DINTORNI vige ancora il motto anti-meridionalista: "CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE" .

Gianfranco Tauro

giovedì 17 gennaio 2019

AREA INTEGRATA DELLO STRETTO, CHE CI AZZECCA LA COSIDDETTA "GIUNTA CALABRESE" OLIVERIO?

E' di oggi la notizia (LA PIU' GRANDE BUFALA DEL SECOLO) data dalla stampa locale...secondo cui, previo accordo volto a sancire l'attuazione di un Protocollo di Intesa che istituisca l'Area Integrata dello Stretto, tra i "promotori" vi fosse nientepopodimenoche UN CORPO ESTRANEO 😆 ovvero, IL FANTASMA della "giunta del presidente Oliverio"...

Oserei dire che siamo veramente alle comiche…

E MI CHIEDO E VI CHIEDO: Con quale faccia tosta e a che pro - tra le due sponde dello stretto - gli esponenti politici (VERGOGNATEVI) delle due città metropolitane presenti alla riunione a Messina, possano pensare che il coinvolgimento e la presenza FUORI AREA di un lillipuziano-inconsistente-minuscolo-inutile-pseudo-organo "INTRUSO" a tutti gli effetti: giuridici e sostanziali (perchè è di questo che si tratta) possa apportare dei risultati e dei benefici alla causa reggina e messinese? 

CHE... nell'ambito della promozione e dello sviluppo dell'Area Metropolitana dello Stretto, in vista della Istituzione e Costituzione di quest'ultima come Ente Regionale a sè stante, RISULTA EVIDENTE: Calabria e Sicilia (ridimensionate) sono destinate e diverranno in quest'ottica, e al cospetto dell'autonomia ed indipendenza di Reggio e Messina, nient'altro che due Enti territoriali confinanti... E dunque...? Che ci azzecca la cosiddetta "giunta regionale calabrese"?

SICCHE'...Ben venga una prossima riunione a Palazzo Alvaro ed altre ancora tra le due città dello stretto... Purchè SIA CHIARO, eventuali accordi o protocolli di intesa da sottoscrivere... rientrino nell'alveo della giurisdizione territoriale delle due Città Metropolitane dello Stretto... 

CASO CONTRARIO, qualora gli organi comunali metropolitani  (attuali o futuri) di Reggio e Messina, continuassero ad imbattersi su questa FALSARIGA, priva di senso, nonchè di nesso logico e costrutto (causa il coinvolgimento fuori luogo di organi istituzionali improbabili, non in linea o comunque ostili al riconoscimento del nuovo status regionale suddetto) sappiano che SIFFATTI ACCORDI O PROTOCOLLI DI INTESA non hanno e non avranno alcun significato politico, tanto meno qualsivoglia valenza giuridica, e pertanto, sono da considerarsi a tutti gli effetti CARTA STRACCIA...!!!

Gianfranco Tauro

sabato 15 settembre 2018

L’IMMOBILISMO DEL “GOVERNO FANTOCCIO” CONTE ESPONE L’ITALIA A GRAVI RISCHI POLITICO-ECONOMICI RILEVANTI

A Palazzo Chigi regna la confusione più totale



Siamo  ben oltre al 1° trimestre dall’insediamento del governo “proto-leghista contiano” e i dati ufficiali ci parlano di un bilancio negativo e fallimentare senza precedenti.

Nessun atto concreto in termini di ripresa e sviluppo per il nostro Paese.

Allo stato attuale solo chiacchiere e frasi sparate a vanvera (fanno a gara a chi la spara più grossa) prive di cognizione di causa. Che hanno causato non pochi danni dal punto di vista economico e finanziario.

Del resto non c’è di che meravigliarsi. Dal Dipartimento per le Politiche Europee emergono concetti fumosamente addensati.
  Più che altro enunciati, frutto di assiomi illogici e teoremi strampalati. Che non portano da nessuna parte. Va da sé, già a suo tempo, ne avevo lanciato il mio avvertimento…
Porre rimedio prima che sia troppo tardi a danno dei cittadini italiani ed europei, rimane il mio imperativo categorico.


Gianfranco Tauro

sabato 31 marzo 2018

ORRORE A GAZA E IN CISGIORDANIA. I TERRORISTI DELL'ESERCITO ISRAELIANO ALL'ASSALTO DEI MANIFESTANTI PALESTINESI.

Il bilancio delle vittime: 16 morti e migliaia di feriti


DURANTE LE CELEBRAZIONI IN RICORDO DEL 30 MARZO 1976 - E' avvenuta ieri la strage firmata da Israele, nel corso della "Marcia del Ritorno", organizzata a Gaza dal popolo palestinese. Una solenne manifestazione per ricordare quel giorno (protraendosi lo stesso ancora e fino alla data della "Nakba") di 42 anni fa, in cui fu sancita l'esecuzione forzata per espropriazione dei territori palestinesi da parte del regime israeliano...

Esprimo a tal proposito la mia ferma condanna contro Israele per quanto accaduto e conseguentemente la mia solidarietà al popolo palestinese ed al presidente dell'OLP, dell'ANP e dello Stato di Palestina, Abu Mazen.

Gianfranco Tauro